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Prima presentazione 27/02/2010

Presentazione del romanzo “ANANDA-Come una vela al tramonto” di Raffaele Quaresima, edito dalla Enrico Folci Editore.
Interverranno all’evento il:

prof. Salvatore Brillantino(narrativa)
dott. Antonio Tartaglione(sindaco)
dott. Domenico Delle Curti(assessore alla cultura)

SINOSSI:

Ele è un ragazzo impertinente ed arrogante, misterioso, riflessivo, razionale; Zò è una piccola donna meravigliosa, bellissima, fiera delle sue certezze e fidanzata da anni. Nello scenario di una facoltà di medicina, dove i due si conoscono per la prima volta, qualcosa è destinato a sovvertire e mutare il corso delle loro convinzioni. Quel qualcosa è un amore innocente e spietato, travolgente ed illogico, impossibile ed improvviso, nato da una creduta e sincera amicizia, che apre, per i due, le porte ad un mondo di sogno e di sofferenza: il mondo di Ananda. Ananda è parola e gesto, Ananda è vita e sogno, Ananda è ogni stella del cielo nel tutto dei desideri di Ele, Ananda è estasi, è follia di volere, è infinite volte “ti amo”, è ogni cosa. A condurci attraverso quello sconvolgimento dell’anima sono gli occhi di Ele, voce narrante, ed il viaggio è un fiume in piena di emozioni e sensazioni, di tribolazioni e meraviglie, di esaltazioni e sconforti, da leggere tutte d’un fiato, del primo, vero amore. È la testimonianza di come anche un uomo sappia e possa amare più di una donna. È un racconto alla scoperta del significato della vita, un’eco della coscienza, un muto silenzio nel boato dell’incauta meraviglia di amare, solo a volte interrotto da reali lettere, d’amore e di odio, scritte da Ele per Zò.

” …senza Zò ero lontano, come in attesa di un ricordo improvviso o di un nuovo boato di meraviglia…Zò era l’ultima voce dei miei sogni e la prima del mio risveglio…Zò era la porta alla schizofrenia del mio universo parallelo, una vibrazione di pura energia che teneva unite le molecole del mio desiderio…Zò era un miracolo di sangue ed aria, sangue del mio cuore impazzito, aria dei miei polmoni ansimanti…”

PREFAZIONE

È un romanzo, un’autobiografia dell’anima, una memoria di sentimenti e sensazioni, un percorso di vita alla scoperta della vita, dalla solida struttura narrativa, quello scritto da Raffaele Quaresima.

A raccontare la storia sull’asse di una narrazione retrospettiva in piena regola è il protagonista stesso che rivive le proprie emozioni presentandole al lettore. Avvalendosi di uno stile personale e ben calibrato, l’autore insiste spesso sulla dimensione interiore, usando anche la tecnica del flusso di coscienza, secondo l’esempio dei più grandi narratori primo novecenteschi, da Joyce a Svevo.

Il tutto si origina dal desiderio di esprimere la ridda di emozioni che coesistono in chi è innamorato: dall’esaltazione alla depressione fino alla trionfante irrazionalità e schizofrenia della mente. Non un romanzo d’amore nell’accezione classica del termine, dunque, bensì una sorta di prolungato indugio nelle emozioni dei diversi personaggi che nell’intreccio si avvicendano, esibendo tutti una ben delineata personalità.

Se è vero che di romanzi d’amore la letteratura abbonda, è altrettanto inoppugnabile che Raffaele Quaresima, nella sua poderosa opera, riesca a darne un’interpretazione personale, con uno stile vibrante e dinamico che cattura costantemente l’attenzione del lettore, coinvolto, dall’inizio alla fine e senza tregua, nella empatia straordinaria di alterne e sensazionali emozioni. Ridere e piangere, soffrire e gioire, non è mai stato così facile e toccante. Chi conosce l’amore ritroverà sé stesso, chi, al contrario, deve ancora incontrarlo desidererà innamorarsi per sempre.

Monica Cartia

In copertina la foto del fotografo americano Richard Connors, brillantemente rielaborata ed adattata al contenuto del romanzo dal fotografo-avvocato-musicista Gaetano Montebuglio.

Alla iniziativa parteciperà anche Gianluca Montebuglio, voce, musica, autore di testi e chitarra del gruppo musicale “Polvere di Dover”, che presenterà in acustico il suo primo singolo “Uso improprio dei possessivi” tratto dall’album “Musica per faccende domestiche”, inciso con l’etichetta Welcome home di Frosinone . Il singolo è stato scritto a tre mani con il mio contributo, quando, in tempi non sospetti, ne distillammo il testo dal contenuto di quello che sarebbe poi divenuto un “romanzo”.
“Musica per faccende domestiche”, album di esordio del gruppo, conterrà sette tracce che a detta del loro portavoce sono dedicate a tutte quelle casalinghe seriamente intenzionate a rivoluzionarsi, agli studentelli di lettere e filosofia, agli artisti postmoderni e brillanti, ai dottori saccenti(ogni riferimento al sottoscritto non è casuale!), e a chi non rientra tra le precedenti categorie descritte.

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Categorie:Ananda-Romanzo
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